Uscire dalla propria comfort zone

Post del 25 Febbraio 2021 in Experience

La “zona di conforto” è quella in cui ci sentiamo a nostro agio e in qualche modo protetti.

Tuttavia per crescere a livello sia professionale che personale, talvolta, è necessario “sconfinare”. Per chi non è abituata può veramente essere un trauma.

Chi ama i continui cambiamenti, ne risente meno, ma chi come me vive di routine e pianifica ogni cosa nel dettaglio può trovarsi decisamente spaesato.

Come uscirne indenni?

Beh, tutti noi, in un modo o nell’altro tendiamo all’equilibrio, è normale e “umano”. La zona di comfort si crea per l’appunto una volta trovato questo equilibrio.

Ogni volta che avviene un cambiamento, cerchiamo in automatico e in modo inconscio di ricreare un equilibrio che ci consente di abbassare lo stress e quindi di sopravvivere.

  • Per allenamento quindi, è necessario ogni giorno, sforzarsi di fare qualcosa di nuovo. Non è vero che le cose si imparano solamente a scuola, ogni volta che riceviamo una nuova informazione il nostro cervello la assorbe. Basta quindi cercarne più spesso.
  • Cambiamo strada. Se per andare a lavoro facciamo sempre lo stesso percorso, ogni tanto sforziamoci di girare da un’altra parte.
  • Pianifichiamo un pochino meno, o meglio, concediamoci qualche cosa all’ultimo momento, senza averci pensato prima.
  • Impariamo ad osare. Questo è un consiglio di vita che suona molto come “Carpe Diem”, ma ogni volta che ci buttiamo, costringiamo il nostro cervello a riadattarsi ad una situazione.

Non lasciamoci intrappolare

Il primo passo ovviamente, è capire che ci troviamo in una comfort zone!

Quando ci si trova in una zona di conforto, alle volte, si rischia di perdere di vista quello che ci fa stare bene veramente.

Se ci troviamo in una situazione che “non ci fa stare male”, tendiamo a fermarci perché abbiamo trovato il nostro equilibrio. Il primo pensiero diventa: “sicuramente ora sto meglio di come stavo prima” e quindi, tanto basta.

È proprio questo punto di vista che ci frena, impedendoci di guardare oltre. Dopotutto, “chi lascia la strada vecchia per quella nuova, sa quello che perde, ma non sa quel che trova”.

Bisogna sempre chiederci se, quello che abbiamo al momento, è sufficiente per noi e se effettivamente ci fa sentire realizzati.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

L'Alchimista tecnologico

Mi chiamo Cristian, sono l’autore di questo blog e realizzo software e siti web da più di 10 anni.

Creazione sito web

Hai bisogno di un sito web? Dai un'occhiata alle soluzioni che abbiamo sviluppate sino ad ora.

Creazione software

Le soluzioni che abbiamo sviluppato rispettano sempre standard di qualità e prestazioni elevati.